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martedì 9 ottobre 2007

NullAosta



Si è tenuta dal 4 al 7 ottobre l'assemblea 2007 di Aiap. Sono stati quattro giorni pieni di incontri, scambi, chiacchere e buoni propositi, tra mostre, workshop (di tutto rispetto, con Mike Rawlinson e Michel De Boer) e conferenze.
Al tema del rapporto tra grafici e committenza istituzionale è stata dedicata un'interessante tavola rotonda che ha opposto il pessimismo di Sergio Polano alle proposte di Pietro Folena, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Noi eravamo presenti con ego[n] magazine, selezionato nell'ambito del progetto Aiap Community, concorso teso a dare visibilità ai migliori progetti di comunicazione italiani. Nella suggestiva cornice del Criptoportico, ego[n] era in buona compagnia con la grafica automatica di Za Revue e il valido design concettuale di See nothing e di Molly Design.
Tra le sorprese più gradite di NullAosta la mostra 120 cm e l'improvvisata visita di un manipolo di grafici guidati da Mario Piazza all'atelier di Franco Balan, responsabile del bel manifesto dell'assemblea oltre che della proposta di Aosta come sede della stessa.
Al solito, sono stati i momenti conviviali, tra cene e chiacchere da bar, a costituire il vero motivo di interesse di questo convegno. Una fondamentale occasione di scambio con professionisti e studenti, grandi nomi e piccoli appassionati. Una nota critica va forse rivolta a qualche ingenuità organizzativa, soprattutto per l'evento Aiap Community che per modalità di visione (quattro le presentazioni contemporanee) e lunghezza dell'evento non garantiva l'equità di giudizio da parte di un pubblico non ubiquo e, a fine serata, anche un po' stanco...

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